I soggiorni educativo-terapeutici “ campi scuola” per i giovani con diabete, in che cosa consistono? Sono giornate continuative, svolte in località montane o marine, durante le quali i ragazzi svolgono, come attività principale, lezioni che hanno come obiettivo primario l’acquisizione da parte loro dell’autonomia nella gestione del diabete, oltre a diverse attività ricreative e sportive come trekking, vela, tiro con l’arco, equitazione a seconda di dove viene svolto il campo e dell’età dei ragazzi. Ogni campo ha una fascia d’età di pertinenza e vi intervengono figure differenti: pediatri diabetologi, specializzandi, infermieri professionali, dietista, psicologo, educatori. I soggiorni sono rivolti ai:
– ragazzi delle medie inferiori
– ragazzi delle medie superiori
– ragazzi dai 14 ai 17 anni già autonomi nella gestione della terapia, per avvicinarli alle attività sportive
– giovani dai 18 ai 25 anni che hanno appena effettuato il passaggio alla diabetologia degli adulti o stanno per farlo.

Gli obiettivi variano a seconda dell’età dei partecipanti ma i punti cardine comuni a tutti sono appunto “educazione e terapia”. Le lezioni tenute da pediatri diabetologi hanno come scopo l’insegnamento all’autogestione in un ambiente sereno e più informale rispetto a quello ospedaliero. Inoltre ogni momento della vita quotidiana, grazie alla convivenza, diviene motivo di istruzione e miglioramento nella propria capacità di gestire il diabete, diventando un importante valore aggiunto. Questo contatto così stretto tra formatori e ragazzi permette inoltre di creare una vicinanza, altrimenti non possibile, grazie alla quale si instaura una dinamica tra il medico esperto e la persona con diabete che insieme costruiscono e sperimentano nuove strade per un benessere sempre maggiore. Ai ragazzi viene inoltre offerta l’opportunità di confrontarsi con coetanei che condividono le medesime problematiche, acquisendo la consapevolezza che attraverso la capacità di una buona gestione del diabete possono vivere in serenità e sicurezza. Gli aspetti educativi non riguardano solo la terapia. I campi intendono promuovere anche la crescita dei ragazzi come “persone”.